Avrete senz’altro letto che in questi giorni l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito gli elenchi fiscali, cioè le dichiarazioni dei redditi di tutti i cittadini, compresi quelli più famosi. Ovviamente si è scatenata la curiosità e ci sono stati migliaia di accessi…poi è intervenuto il Garante della Privacy che con un intervento tardivo, ha provveduto a bloccare l’accesso al sito.
Tuttavia i più furbi o i più lesti, hanno fatto in tempo a copiare dei dati e a metterli su e.mule, un famoso programma di p2p. Per cui chiunque può scaricaseli, e farne quello che vuole, alla faccia della privacy, incluso rivenderli, modificarli e rimetterli in circolazione…
Corre infatti la voce che i dati messi a disposizione dell’Agenzia fossero in formato testo, liberamente modificabili da chiunque, per cui si vocifera che in giro ci siano numerosissimi fake, cioè dei falsi. In pratica i dati sarebbero stati alterati da qualche furbacchione e rimessi di nuovo in circolazione… C’è chi dice che il materiale a disposizione sulla piattaforma p2p sia tantissimo, c’è chi sostiene che si tratti di poca roba, francamente non saprei perchè non ho verificato di persona e non ne ho nessuna intenzione…anche perchè questo comportamento potrebbe costituire reato.
Comunque sia, comunque la pensiate sull’Agenzia delle Entrate, sul p2p e sul Ministro Visco, non è consigliabile scaricare questi dati, la semplice curiosità potrebbe costare davvero cara, addirittura leggevo su alcune riviste che chi venisse trovato in possesso di questi file, scaricati anche così per gioco senza fini occulti, rischierebbe addiruttura una denuncia penale…
Io non sono un avvocato e non saprei quanto attendibili siano queste voci perciò occhio, non mettetevi nei guai…
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